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Cerchi un avvocato a Verona e non sai da dove partire? Lo Studio Legale MP dell’Avv. Marco Panato, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Verona al n. 3130, ha sede in Corso Porta Nuova 7, a pochi passi da Piazza Bra. Assiste privati, imprese, professionisti e condomìni di Verona e provincia in materia civile, nel recupero dei crediti, nel diritto amministrativo e nelle altre aree indicate qui sotto.

Il primo passo è sempre lo stesso: ci descrivi la situazione e fissiamo un primo esame del caso. Il primo esame e il preventivo sono gratuiti; se decidi di proseguire, ricevi un preventivo scritto e firmi un incarico con il compenso concordato prima di iniziare. Qui trovi come prepararti, che cosa portare e dove si trovano gli uffici giudiziari di Verona.

Corso Porta Nuova 7Lo studio è nel centro storico di Verona, all’inizio di Corso Porta Nuova, a pochi passi da Piazza Bra.
Su appuntamentoLunedì-giovedì 9-13 e 14-18, venerdì 9-13. Si riceve esclusivamente su appuntamento.
Primo esame gratuitoSono gratuiti il primo esame del caso e il preventivo. Consulenza e assistenza sono a pagamento, con compenso concordato prima.
Preventivo scrittoL’avvocato deve comunicare per iscritto la prevedibile misura del costo della prestazione (art. 13, comma 5, L. 247/2012).
Aggiornato al 25/09/2026

Di che cosa hai bisogno?

Scegli la situazione più vicina alla tua: trovi una pagina con le regole essenziali, i termini da rispettare e i documenti da preparare. Se non trovi la tua, scrivici dal modulo in fondo.

Studio legale a Verona: dove siamo e come fissare l’appuntamento

Lo studio si trova in Corso Porta Nuova 7, 37122 Verona, nel tratto del Corso vicino a Piazza Bra (vedi la mappa). Dalla stazione di Verona Porta Nuova si arriva a piedi percorrendo Corso Porta Nuova in direzione del centro.

  • Orari: dal lunedì al giovedì 9-13 e 14-18; il venerdì 9-13.
  • Solo su appuntamento: chiama lo 045 7861622 o usa il modulo in fondo alla pagina.

Lo studio segue, tra l’altro, questioni di diritto civile, condominio, successioni ed eredità, recupero crediti per le imprese, diritto amministrativo e appalti pubblici. Se non sai in quale area rientra il tuo problema, non importa: al primo esame lo inquadriamo insieme.

Come prepararti al primo esame del caso con l’avvocato

Un incontro preparato bene è più breve e più utile. Prima dell’appuntamento:

  1. Scrivi una cronologia di mezza pagina: che cosa è successo, quando, chi sono le persone o le società coinvolte.
  2. Raccogli i documenti in ordine di data: contratti, fatture, email, lettere, atti ricevuti. Degli atti notificati conserva anche la busta o la relata di notifica: da lì partono i termini.
  3. Segna le scadenze che conosci: un’udienza, un termine per rispondere, un pagamento.
  4. Indica le altre persone coinvolte (coniuge, soci, coeredi, condòmini) e il loro ruolo: serve anche a verificare che non ci siano conflitti di interesse.
  5. Prepara le domande che vuoi fare e l’obiettivo che ti interessa: incassare, difenderti, chiudere un accordo, capire se conviene agire.

Se hai ricevuto un atto con una scadenza, dillo subito quando chiedi l’appuntamento: alcuni termini sono brevi e non si possono recuperare. Per esempio, per opporsi a un decreto ingiuntivo il termine è di regola di 40 giorni dalla notifica, per impugnare un licenziamento di 60 giorni.

Al primo esame ti diciamo se la questione ha margini, quali strade sono possibili, con quali tempi e costi indicativi e quali rischi. Se servono altri documenti, te lo indichiamo prima di formulare il preventivo.

Che cosa è gratuito, che cosa no e il preventivo scritto

Sono gratuiti solo il primo esame del caso e il preventivo. La consulenza vera e propria (un parere, una lettera, una trattativa) e l’assistenza in giudizio sono a pagamento, con un compenso concordato prima di iniziare.

La legge professionale forense prevede che il compenso sia pattuito di regola per iscritto al conferimento dell’incarico e che l’avvocato informi il cliente sulla complessità dell’incarico e sugli oneri prevedibili, comunicando per iscritto la prevedibile misura del costo della prestazione, distinta tra oneri, spese e compenso (art. 13, commi 2 e 5, L. 247/2012).

Il compenso si può concordare in diversi modi: a forfait, per singole fasi, per l’intera attività o a tempo (art. 13, comma 3). Nel preventivo trovi quale modalità ti proponiamo e che cosa comprende, così puoi decidere con tutti gli elementi. Se non accetti, non devi nulla.

Se il tuo reddito è basso puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato: requisiti e procedura sono nella pagina sul gratuito patrocinio.

Gli uffici giudiziari di Verona: dove si svolgono le cause

  • Tribunale di Verona: Corte Giorgio Zanconati 1, 37122 Verona. È competente per la città e per i comuni della provincia elencati sul sito del Tribunale.
  • Giudice di Pace di Verona: Vicolo San Domenico 11, 37122 Verona. Per la bassa veronese c’è anche l’ufficio del Giudice di Pace di Legnago.
  • UNEP (ufficiali giudiziari): si occupa di notifiche ed esecuzioni; recapiti e sportelli sono nella pagina dedicata del Tribunale.
  • Corte d’appello di Venezia: è la corte del distretto di cui fa parte Verona; sede in San Marco 3978, 30124 Venezia, con uffici nei palazzi vicini al Ponte di Rialto (dove si trova).

Molti uffici ricevono il pubblico su prenotazione: prima di andarci, controlla le modalità sul sito del Tribunale di Verona.

Mediazione obbligatoria: quando serve prima della causa

In molte materie, prima di andare dal giudice, bisogna tentare la mediazione: se manca, la domanda è improcedibile (art. 5 D.Lgs. 28/2010). Riguarda, tra le altre, le liti su condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, locazione, comodato, affitto di aziende, responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari, contratti d’opera, di somministrazione e di subfornitura, società di persone.

Come funziona, in breve: presentata la domanda a un organismo di mediazione, il primo incontro si tiene di regola tra 20 e 40 giorni dal deposito (art. 8, comma 1). Nelle materie obbligatorie le parti partecipano personalmente, salvo giustificati motivi, e sono assistite dai rispettivi avvocati (art. 8, commi 4 e 5). La domanda di mediazione, una volta comunicata all’altra parte, produce sulla prescrizione gli stessi effetti di una domanda giudiziale. Il procedimento dura sei mesi, prorogabili (art. 6).

Al primo esame ti indichiamo se la tua controversia rientra in queste materie e come impostare la mediazione. L’Avv. Marco Panato è anche mediatore civile e commerciale.

Come lavoriamo

1RichiestaCi scrivi dal modulo o ci chiami: bastano poche righe sul problema e le eventuali scadenze. Ti ricontattiamo per fissare l’appuntamento.
2Primo esame gratuitoIn studio esaminiamo la situazione e i documenti principali e ti diciamo quali strade sono possibili.
3Preventivo gratuitoSe c’è margine per agire ricevi un preventivo scritto con compenso, spese e oneri prevedibili, senza impegno.
4Incarico scrittoSe decidi di procedere, firmi un incarico con il compenso concordato prima di iniziare. Ti teniamo aggiornato su ogni passaggio.

Documenti da preparare

  • Documento d’identità e codice fiscale (per le imprese, visura camerale aggiornata)
  • Una cronologia scritta dei fatti, con date e persone coinvolte
  • Contratti, preventivi, ordini e condizioni generali
  • Fatture, ricevute ed estratti conto collegati alla questione
  • Email, messaggi e lettere scambiati con l’altra parte
  • Atti ricevuti (decreti, citazioni, precetti, verbali) con la busta o la relata di notifica
  • Eventuali perizie, fotografie o preventivi di terzi
  • L’elenco delle scadenze che conosci

Domande frequenti

No: il primo esame del caso e il preventivo sono gratuiti. Se poi chiedi un parere, una lettera o l’assistenza in una causa, il compenso è concordato per iscritto prima di iniziare.

Sì. L’avvocato deve comunicare per iscritto la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo oneri, spese e compenso (art. 13, comma 5, L. 247/2012).

Sì. Lo studio ha sede a Verona e assiste clienti di tutta la provincia; opera anche nel resto del Veneto e, quando serve, in altre regioni.

Dipende dalla materia. È obbligatoria, tra le altre, per condominio, successioni, locazioni, contratti bancari e assicurativi e responsabilità medica; senza mediazione la domanda è improcedibile (art. 5 D.Lgs. 28/2010).

Il compenso è concordato per iscritto proprio per evitarlo. Se nonostante tutto avvocato e cliente non trovano un accordo, ciascuno può chiedere al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati un tentativo di conciliazione (art. 13, comma 9, L. 247/2012).

Sì. Oltre ai privati, lo studio assiste imprese, professionisti, condomìni e pubbliche amministrazioni, sia nella consulenza sia nel contenzioso.

Se rientri nei limiti di reddito previsti puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato. Trovi requisiti e passaggi nella pagina dedicata al gratuito patrocinio.

Richiedi il primo esame del caso

 
Scrivici: il primo esame del caso è gratuito
Raccontaci in poche righe la situazione. Ti rispondiamo di norma entro un giorno lavorativo con le domande che servono per inquadrarla e, se c’è margine per agire, con un preventivo scritto. Il primo esame del caso e il preventivo non hanno costi e non ti impegnano; l’attività di consulenza e assistenza è a pagamento, con il compenso concordato prima di cominciare.
Preferisci parlare subito? Chiama lo 045 7861622 (lun-gio 9-13 e 14-18, ven 9-13) o scrivi a segreteria@studiolegalemp.info.

AVVOCATO A VERONA: PARLIAMONE

Approfondimenti e pagine collegate

Fonti normative e ufficialiChi fornisce queste informazioni. Avv. Marco Panato, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Verona (n. 3130), titolare dello Studio Legale MP, Corso Porta Nuova 7, 37122 Verona · P.IVA 04125590234 · PEC avv.marcopanato@pec.it. Pagina aggiornata al 25/09/2026: le informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono l’esame del caso concreto; nessun risultato può essere assicurato in anticipo. Lo Studio può utilizzare strumenti di intelligenza artificiale solo a supporto dell’attività professionale, che resta dell’avvocato; al conferimento dell’incarico ricevi le informazioni previste dall’art. 13 della legge 132/2025.

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