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Dopo un incidente: che cosa spetta e con quali tempi

Un sinistro stradale produce due partite distinte: il danno al veicolo, che si liquida in fretta, e il danno alla persona, che richiede tempo, documentazione medica e una valutazione seria. Le compagnie sono organizzate per chiudere la prima e comprimere la seconda — ed è lì che si decide se il risarcimento sarà corretto o soltanto veloce.

Lo Studio Legale MP di Verona segue il danneggiato dalla richiesta iniziale fino alla causa, quando serve, appoggiandosi alla valutazione medico-legale dove il danno alla persona lo richiede.

2 anni
la prescrizione del diritto al risarcimento
60 / 30 giorni
per l’offerta sui danni a cose
90 giorni
per l’offerta in caso di lesioni
Per voci
come va quantificato il danno: mai a forfait
 

Le voci che compongono il risarcimento

Danno al veicolo
Riparazione o valore commerciale in caso di antieconomicità, più fermo tecnico e svalutazione del mezzo. Sono voci che spesso non compaiono nella prima offerta, e che vanno chieste.
Danno biologico
La lesione dell’integrità psicofisica, temporanea e permanente, valutata dal medico legale e liquidata secondo i criteri di legge o le tabelle giudiziali, a seconda dell’entità.
Danno patrimoniale
Spese mediche, di trasporto e di assistenza, mancato guadagno per i giorni di inattività, ripercussioni sulla capacità lavorativa specifica. Va documentato, non raccontato.
Danno morale e da relazione
La sofferenza e il peggioramento della vita di relazione trovano riconoscimento autonomo quando allegati e provati con precisione, non come voce automatica.
 

Come si procede

1
Raccolta di ciò che serve
Constatazione amichevole o verbale delle autorità, fotografie, testimoni, documentazione sanitaria dal pronto soccorso in poi. Le prove si formano nei primi giorni, non dopo.
2
Richiesta risarcitoria
Indirizzata alla compagnia giusta secondo la procedura applicabile, con tutti gli elementi che fanno decorrere i termini per l’offerta. Una richiesta incompleta è una richiesta che non fa scattare nulla.
3
Valutazione medico-legale
Per il danno alla persona, con accertamento obiettivo delle lesioni. È la base su cui si costruisce la parte più consistente del risarcimento.
4
Trattativa
Si discute sull’offerta della compagnia, voce per voce. Molte pratiche si chiudono qui, ma solo dopo che i numeri sono stati messi sul tavolo.
5
Causa
Se l’offerta resta inadeguata o non arriva, si procede in giudizio, previo esperimento della procedura di conciliazione dove prevista.

Una cautela sulle quietanze. La firma di una quietanza a saldo chiude ogni ulteriore pretesa per quel sinistro, anche se i postumi si manifestano dopo. Prima di firmare va valutato se il quadro clinico è stabilizzato: è il singolo consiglio che, in questa materia, fa risparmiare più denaro.

Approfondimenti dal blog dello Studio

 

Domande frequenti sul risarcimento da sinistro

Il diritto al risarcimento dei danni da circolazione si prescrive in due anni dal sinistro. Se il fatto costituisce reato — per esempio lesioni gravi — il termine è più lungo e segue quello del reato. Due anni passano in fretta quando si aspetta che l’assicurazione si faccia viva.

È la procedura per cui ci si rivolge alla propria compagnia, e non a quella del responsabile. Si applica quando il sinistro è fra due veicoli identificati e assicurati, per i danni al veicolo e per le lesioni lievi del conducente. Fuori da quei casi la richiesta va indirizzata diversamente, ed è un errore che fa perdere mesi.

Sessanta giorni per i danni a cose, che scendono a trenta se il modulo di constatazione amichevole è firmato da entrambi i conducenti; novanta giorni in caso di lesioni. Scaduti i termini senza offerta si può agire in giudizio.

Solo dopo aver quantificato il danno per voci. Le prime offerte sono spesso costruite sul solo danno al veicolo e trascurano fermo tecnico, svalutazione, spese mediche, danno biologico e ripercussioni sul lavoro. Firmare una quietanza a saldo chiude tutto: non si torna indietro.

Esiste il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che interviene nei casi di veicolo non identificato, non assicurato o assicurato con compagnia in liquidazione. Ha regole e limiti propri, e va attivato correttamente fin dalla prima richiesta.

Per le cosiddette micropermanenti la legge richiede un accertamento medico-legale rigoroso: il danno deve essere suscettibile di riscontro obiettivo. Certificati generici non bastano, e questo è il punto su cui si perdono la maggior parte delle richieste.

 

Raccontaci il sinistro

Hai avuto un incidente?
Indica la data del sinistro, se ci sono state lesioni e a che punto è la pratica con l’assicurazione. Ti rispondiamo dicendo quali voci sono in gioco e quali termini corrono. Il primo esame non ha costi e non impegna.

RISARCIMENTO DA SINISTRO STRADALE

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