avvocato-risponde-gen

Devo sempre pagare le spese condominiali? Posso contestare l’amministratore??

Domanda:

Buongiorno, l’Amministratore del mio condominio mi ha mandato una lettera e chiede di pagare ben 1500 euro entro una settimana per le rate scadute… ma non sono convinto siano giuste, devo comunque pagare? cosa posso fare? grazie

Risposta

Ciascun condomino ha diritto ad essere messo a conoscenza dall’amministratore sia della propria situazione sia di quella complessiva del condominio. Chiedi all’amministratore di inviarti i documenti o un appuntamento presso il suo studio: potrai così verificare – eventualmente anche chiedendo una consulenza online – sia che le richieste si fondino su dati corretti e siano conformi a quanto approvato dall’assemblea sia che siano riportati correttamente gli eventuali versamenti da Te effettuati (se hai questo dubbio, manda una copia delle contabili all’amministratore e chiedigli di verificare i conteggi).

E’ bene ricordare che l’articolo 1130 bis codice civile detta disposizioni molto specifiche ed utili in questa materia: “Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti. L’assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell’amministratore e la relativa spesa è ripartita fra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo e estrarne copia a proprie spese. Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della relativa registrazione. […]”.

Avv. Marco Panato, avvocato del Foro di Verona e Dottore di Ricerca in Diritto ed Economia dell’Impresa – Discipline Interne ed Internazionali - Curriculum Diritto Amministrativo (Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università degli Studi di Verona).E' autore di pubblicazioni scientifiche in materia giuridica, in particolare nel ramo del diritto amministrativo.Si occupa anche di docenza ed alta formazione.