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In tema di diritto di accesso nell’ambito di un procedimento di gara

In tema di diritto di accesso nell’ambito di un procedimento di gara

TAR Lazio, Roma, Sez. III-quater, 21.10.2016 n. 10509.

Con la pronuncia in commento, il TAR Capitolino ha avuto modo di tornare a definire la portata ed i limiti dello specifico diritto di accesso nell’ambito di un procedimento di gara, disciplinato a suo tempo dall’art. 13, D.Lgs. n. 163/2006, ed ora dall’art. 53, D.Lgs. n. 50/2016.
Ad avviso del Collegio, infatti, l’istituto contenuto nell’art. 13, comma 5, lett. a) del “vecchio” Codice appalti del 2006 costituisce un’ipotesi speciale di deroga rispetto alla disciplina di cui alla legge n. 241/1990, da applicarsi esclusivamente nei casi in cui l’accesso ai documenti amministrativi sia inibito in ragione della tutela di segreti tecnici o commerciali motivatamente evidenziati dall’offerente in sede di presentazione dell’offerta.
Orbene, l’ampliamento del segreto trova un limite nel successivo comma 6 dello stesso art. 13 cit., in vista della difesa in giudizio degli interessi del richiedente in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell’ambito del quale viene formulata la richiesta di accesso: ne consegue dunque che l’interessato all’accesso sarà tenuto a dimostrare in maniera puntuale e circostanziata il proprio interesse ai profili secretati dell’offerta tecnica, nonché (soprattutto) in che modo la loro secretazione finisca per produrgli un danno.